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NASA: Bombardiamo la luna alla ricerca di ghiaccio

LCROSS

Il Lunar CRater Observation and Sensing Satellite, per gli amici LCROSS, è una sonda spaziale della NASA, lanciata il 18 giugno 2009 alle 21:32 UTC a bordo di un razzo ATLAS V. LCROSS è stata progettata per poter lanciare sul suolo lunare, precisamente nei pressi del polo lunare che non è mai irradiato dal sole, un bomba cinetica da due tonnellate, capace di generare un cratere di cinque miglia(circa otto chilometri), e poi studiare i detriti di questa esplosione attraverso un’ analisi spettrale per poter dimostrare i dati della missione Clementine, che suggeriscono la presenza di acqua sotto forma di ghiaccio, nelle zone lunari perennemente all’ombra.

Il 9 ottobre 2009, presso il cratere Shackleton, lo stadio superiore della sonda chiamato Centaur, dal peso di 2000 chilogrammi, si staccherà da LCROSS e verrà fatto schiantare sulla luna, permettendo alla sonda di analizzare i detriti derivati dall’esplosione nei 10 minuti che impiegherà per colpire a sua volta il suolo del nostro satellite. I due impatti saranno perfettamente visibili dalla terra, anche con un semplice telescopio da 12cm di diametro.

Fra poco più di un mese quindi sapremo se anche sulla luna in un passato, o anche ora, siano presenti forme di vita, oppure se, sarà possibile utilizzare la stessa come self-services spaziale, per poterci rifornire in volo per i viaggi verso pianeti sempre più lontani.

Come in ogni missione spaziale della NASA, vi sono varie scuole di pensiero complottistico, tra le più curiose vi è quella che afferma che la missione LCROSS non è altro un modo della NASA, quindi degli USA di bombardare le civiltà extraterrestri e i loro possedimenti sulla luna, altre invece, trascurando leggi fondamentali della fisica, pensano che una semplice esplosione cinetica da due tonnellate possa far cambiare l’orbita lunare facendola precipitare sul nostro pianeta.

A chi credere?

Alla cosa più ovvia e semplice naturalmente, per una volta affidiamoci al principio del Rasoio di Occam, in base al quale a parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta, infatti io credo che sia un modo per scoprire una volta per tutte se sulla luna ci sia o no del ghiaccio, ed in secondo luogo se sia possibile colonizzarla anche solo per usarla come trampolino di lancio verso lo spazio. Infatti bisogna considerare che una gran parte del combustibile presente sui razzi vettori, è utilizzato principalmente per poter lasciare l’orbita terrestre, quindi con una stazione di rifornimento intergalattica sulla luna ci sarà possibile raggiungere luoghi dello spazio, prima impensabili anche solo per il carburante.

Concludendo non so come mai non ho visto questa notizia in nessun telegiornale, ma credo per il semplice fatto che a chi può interessare, se il nostro satellite, patrimonio dell’Unesco, sarà bombardato alla ricerca d’acqua?

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