Bandita la neve a Mosca

Jurij Mikhajlovič Lužkov sindaco di mosca, lancia una sfida alla natura, volendo eliminare tutta la neve dalle strade di Mosca, per far gravare meno le spese, sulle tasche dei moscoviti, per la rimozione della neve dalle strade.Il sindaco infatti ha proposto il lancio di un programma di controllo meteorologico, per poter <sparare alle nuvole> ed aver bel tempo controllato, soprattutto durante le feste cittadine ed eventi importanti.
Ma come funziona questo fantomatico programma di controllo meteorologico?
Semplice, con l’utilizzo di sostanze come ghiaccio secco o nitrato d’argento, che sparate direttamente nelle nuvole, permettono di evitare la formazione di ghiaccio e quindi la grandine, per indurre la pioggia. Il sindaco continua affermando che quest’aumento delle piogge favorirà le campagne nei dintorni di Mosca, quindi permettendo raccolti migliori e non distrutti da ghiaccio e neve.
In fin dei conti, a vantaggio del controllo meteorologico c’è soprattutto la spesa pubblica, ridotta di un terzo, rispetto allo smaltimento della neve.
Chi andrà a Mosca per vedere la Cattedrale di San Basilio immersa nella neve, rimarrà deluso, ma quello che conta è il bilancio comunale.


