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Atlantide l’impero perduto

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(…)nel volgere di un giorno e di una brutta notte (…) tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l’isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve. »

Platone 421 a.C

Ecco questo è quanto afferma Platone, la fantastica e moderna civiltà di Atlantide è stata ingoiata dal mare …

E sembra che questo corrisponda alla realtà!Atlantide isola che secondo Platone si trovava oltre le colonne d’Ercole ( stretto di Gibilterra), questa civiltà, da come ce ne racconta nei dialoghi di Timeo e Crizia, era una grande potenza navale che addirittura conquistò parte dell’europa occidentale, ma dopo aver fallito la conquista di Atene, nel volgere di una notte e di un giorno Atlantide scomparve e nessuno ne seppe più nulla.

Pochi indizi, poche certezze, nessuno tutt’ora conosce l’ubicazione precisa dov’ era situata l’ isola …

Ci sono state moltissime ipotesi, Platone la descrive come un’isola più grande della Libia e dell’Asia messe insieme, dopo varie ricerche e tentativi si era addirittura arrivati a pensare che questa fantomatica isola non fosse nient’altro che l’America o addirittura l’Antartide ma si pensa che siano ipotesi poco veritiere!

Dalle ultime ricerche sono emerse due tipologie di idee :

I primi credono che Atlantide fosse l’isola di Santorini in Grecia nel bullismo mar dell’egeo.

I secondi credono che Atlantide si trovasse a Donana sulla costa atlantica spagnola.

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Ma in ambedue i casi si è d’accordo sulla causa della sparizione di Atlantide, e cioè uno tsunami! A questa conclusione ci si è arrivati grazie a degli scavi effettuati sulla costa dell’Andalusia da Rainer Kuehne insieme a Werner Wickboldt.

Invece ce chi riduce il mito di Atlantide a quello che appare agli occhi di tutti, una pure invenzione di Platone, creata da quest’ultimo per esprimere le sue idee filosofiche e politiche.

C’è da dire comunque una cosa, noi pensiamo di conoscere così bene il nostro pianeta, pensiamo di averlo esplorato fino a conoscere ogni suo segreto, ma in realtà ci sbagliamo … la Terra ha ancora tanto da mostrarci, tanto da insegnare quindi perché non credere nell’esistenza di una fantastica civiltà vissuta migliaia di anni fa e scomparsa misteriosamente? infondo l’uomo è avido di sapere ed è grazie a questa sua caratteristica che oggi giorno possiamo godere dei fantastici frutti che lo studio, la ricerca e la caparbietà di uomini che credevano nel loro sogno ci hanno donato.

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