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124 Laghi sotto i ghiacci

124_laghi

Da molto tempo si ipotizzava l’esistenza di canali d’acqua sotto il freddo ghiaccio dell’Antartide, e oggi si è scoperto che è proprio così.

Fino ad ora erano solo idee e congetture, ma grazie al satellite della NASA Icesat fornito di un laser altimetro, è stato possibile fotografare l’esatta ubicazione dei laghi. Ma l’Antartide non è formata solo da laghi isolati, anzi, osservando meglio si è delineato ciò che si sospettava, alcuni di questi laghi sono collegati tra loro tramite piccoli fiumi, o attraverso gallerie che attraversano tutto il sottosuolo antartico.Dopo vari studi approfonditi si è scoperto che questi laghi sono antichissimi, e che alcuni si trovano li nascosti da ben 1 milione di anni. Inoltre c’è stata una scoperta nella scoperta. Il ricercatore Benjamin Smith dell’università di Washington a Seattle ritiene che l’Antartide sia come un palloncino, in cui il ghiaccio che copre l’Antartide sia servito a proteggere un ecosistema che è rimasto, grazie a questo, indipendente dall’esterno in cui si sono sviluppate e conservate forme di vita semi-aliene custodite li da milioni di anni. Tutto questo è possibile, grazie appunto, a quei fiumi che si assottigliano infilandosi nel ghiaccio alimentando e portando ricambio d’acqua ai laghi, in modo da riuscire a mantenere la conservazione e lo sviluppo di forme di vita.

Ma il satellite ha solo dato uno sguardo a quello che davvero si nasconde sotto i ghiacci, infatti i 124 laghi scoperti sono solo una parte dei 280 laghi sub-glaciali che sono ancora nascosti sotto la superficie e che si spera getteranno luce su molti punti interrogativi che ancora incombono sulla storia dell’essere umano.

Ma ce da dire ancora una cosa prima di terminare questo articolo.

Come mai il satellite Icesat nonostante sia stato lanciato nello spazio nel lontano 2003 ha carpito queste immagini solo nel 2009?

Il motivo è ovvio, lo scioglimento dei ghiacci.

La scoperta di questi laghi non è altro che una conferma a quello che sostengono scienziati e ricercatori, il ghiaccio sta scomparendo ad una velocità impressionante. La calotta polare si è irrimediabilmente ristretta, la Nasa ha affermato che continuando cosi prima del 2030 il ghiaccio che ricopre l’Antartide scomparirà del tutto, portando lesioni gravi e irreparabili all’ecosistema, e poi toccherà a noi. L’aumento d’acqua porterà a ricoprire zone della terra ora scoperte, abitate, causerà cambiamento del clima, devastanti fenomeni atmosferici… questo non è lo scenario di uno dei film che vediamo al cinema, ma è ciò che potrebbe accadere se non corriamo ai ripari… Dobbiamo agire prima di diventare per la terra degli inquilini da sfrattare.

foto via -> flickr

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